La nostra storia

 

Il bar Perego, in una foto di repertorio

Il bar Perego, in una foto di repertorio

La vita della nostra sezione ha inizio nell’ormai lontano 1948. Erano gli anni del Grande Torino, quando un gruppo di amici, ispirati e guidati dall’Arbitro Benemerito Camillo Pagani, decisero, uniti dalla grande passione che li accomunava, di fondare una sottosezione F.I.A. facente capo alla sezione di Brescia. La sede di allora era presso il bar Perego in Piazza della Rocca.
La vera e propria fondazione avvenne il 21 giugno 1951 sempre ad opera di Camillo Pagani. Anche la sede cambiò e fu stabilita nei locali di Via SS. Trinità, antistanti lo Stadio Comunale. La sezione ricorda il Presidente Pagani per le sue battaglie a favore di un’A.I.A. autonoma dal controllo diretto della F.I.G.C. Durante la sua presidenza, che durò dal 1952 al 1961, eccelsero gli arbitri Lorini e Angeli, che raggiunsero la 4ª Serie, corrispondente all’odierna Serie D.

Sulla sinistra, Tarcisio Mombelli Serina, che nel 2015 ha raggiunto l'invidiabile traguardo dei 65 anni di tessera

Sulla sinistra, Tarcisio Mombelli Serina, che nel 2015 ha raggiunto il traguardo dei 65 anni di tessera

Successe alla conduzione della sezione, dal 1962 al 1968, Matteo Goffi, che seppe coniugare alla sua funzione istituzionale di Presidente quella di arbitro, raggiungendo anch’egli la 4ª Serie. Alla conclusione del suo mandato, dopo un commissariamento di pochi mesi, la gestione fu affidata all’Arbitro Benemerito Tarcisio Mombelli Serina, che, insieme al suo fido collaboratore Lino Fiorin, portò la sezione ad affacciarsi sul palcoscenico della massima categoria; gli Arbitri Effettivi Zotti, Massetti e Olivini raggiunsero la Serie C, mentre lo stesso Mombelli Serina raggiunse la Serie A come Assistente, collaborando con Direttori di Gara del calibro di Concetto Lo Bello. Tra le sue gare più importanti, il derby Catanzaro-Reggina, Roma-Juventus e Brescia-Arsenal. Egli sarà l’unico Presidente della storia, fino al 1999, a non risiedere in Chiari. Il suo mandato vede anche la fine del Comitato F.I.G.C. di Chiari, che operava per il bresciano occidentale. A causa del numero insufficiente di squadre, il Comitato venne infatti fuso con quello di Brescia, togliendo visibilità all’operato degli arbitri clarensi. L’impegno del Presidente fu quello di restituire la giusta importanza ai nostri associati, intervenendo con puntuali segnalazione presso il C.R.A. Lombardia, garantendo in tal modo ai nostri migliori arbitri la possibilità di un meritorio sviluppo della propria carriera. Nel corso della cena di fine stagione 2014/2015 gli è stato consegnato un riconoscimento, per aver raggiunto l’invidiabile traguardo di 65 anni di tessera federale; a sua volta, egli ha voluto omaggiare la sezione con un regalo più unico che raro: la sua divisa indossata negli anni ’60 sui campi della Serie A e la sua fedele compagna di avventure, la bandierina, riportante il marchio C.A.N. 1966/67.

Ezio Metelli e Giovanni Viola

Ezio Metelli e Giovanni Viola

La sua dirigenza terminò nel 1972, quando gli successe Pietro Zotti, che restò in carica per ben 16 anni, fino al 1988. Durante il suo incarico eccelsero gli associati Eugenio Ranghetti, considerato da Mombelli Serina come un “figlio”, in qualità di suo accompagnatore alla prima gara, che raggiunse il ruolo di Assistente Arbitrale Internazionale e Giovanni Viola e Mario Malzani, che arrivarono fino alla C.A.N. C come Assistenti Arbitrali.
La lunga presidenza di Zotti terminò nel 1989 con l’ascesa al ruolo direzionale di Ezio Metelli. Nel suo mandato, oltre alle conferme in ruolo dei tre assistenti sopra citati, spiccano i passaggi di Quaresmini alla C.A.N. C e Camplani, Facchi, Pagliarini e Rubagotti alla C.A.N. D. Alla sua presidenza toccarono anni bollenti, gli anni della riforma A.I.A.: l’informatizzazione, l’arbitro donna, ed, a livello sezionale, il trasferimento presso la sede del Centro Storico in Vicolo della Pace. Egli conserva la carica fino al 1999 quando viene avvicendato da Italo Quaresmini, che rimane a sua volta in carica fino al 2004, quando ad egli succede Eugenio Ranghetti.

Ezio Metelli, Eugenio Ranghetti e Bruno Saleri

Ezio Metelli, Eugenio Ranghetti e Bruno Saleri

Con la sua dirigenza spicca, uno su tutti, proprio suo figlio, Sergio, che al termine della stagione 2009/2010 transita alla C.A.N. B come Assistente Arbitrale, seguito dagli arbitri Andolfi, Bertazzoli e Metelli e dall’Assistente Torcasio, che hanno trascorso molte stagioni alla C.A.N. D. Il suo lungo mandato finisce dopo 8 anni, nel 2012, con l’avvento dell’attuale Presidente Fabio Rosati, che ha militato per ben 4 stagioni in Serie D, fino al 2013, nel ruolo di Assistente Arbitrale. Durante la sua dirigenza, ancora una volta Sergio Ranghetti dimostra il suo valore ed il suo talento, transitando, al termine della stagione sportiva 2013/2014, alla C.A.N. A, Organo Tecnico per il quale attualmente dirige gare della massima categoria nazionale. Al termine della stessa stagione, la sezione ha inoltre registrato un altro passaggio di categoria a livello nazionale: l’Osservatore Arbitrale Cristiano Setti, Vice Presidente clarense da molti anni, è transitato alla C.A.N. D e attualmente visiona e valuta arbitri ed assistenti militanti nel campionato di Serie D. Un anno più tardi, stessa sorte è toccata a Francesco Monella, Assistente Arbitrale, che dal 1 luglio 2015 dirige gare in questa categoria.

La formazione clarense del I Torneo di Calcio a 11

La formazione del I Torneo di Calcio a 11

Degne di nota sono le riunioni tecniche e raduni, ai quali hanno preso parte ospiti di grande caratura, come Renato Faverani e Andrea Stefani (assistenti ufficiali della Finale Mondiale 2014), Domenico Messina (Commissario C.A.N. A) e Carlo Pacifici (Commissario C.A.N. D). È stato inoltre organizzato, per la prima volta nella sua storia, il Torneo Clarense di Calcio a 11. Questo importante evento si è tenuto il giorno 28 giugno 2015 e ha visto affrontarsi le squadre delle sezioni di Chiari, Brescia, Seregno e Milano; quest’ultima è quella che si è poi aggiudicata la prima posizione nel girone, seguita dalla nostra sezione, Brescia e infine Seregno, dopo un’intensa sfida finale che ha visto prevalere la formazione meneghina. Vista l’ottima riuscita dell’evento, verrà sicuramente riproposto per la prossima stagione sportiva, auspicando una più massiccia partecipazione di squadre sezionali, anche provenienti da altre regioni.

Vale sempre la pena ricordare che l’impegno e lo sforzo maggiore della sezione sono rivolti verso i giovani; l’obiettivo principale è quello di aiutarli a crescere e a diventare uomini, dentro e fuori dai campi di calcio.

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